Nuovo autunno

Ubriaca di curve barocche
entro nel consertare
di questo nuovo autunno
sulla pelle
il suo respiro
Andata o ritorno?
Mi spingo verso l’orizzonte
mi siedo tra le ombre e i riverberi
d’un filigranato silenzio
Eccomi sono qui
presenza liquida lucida
tesoriere del tempo
della sua saggezza
immoto lo sguardo
le mani colme di vita
aspetto che tornino
a fiorire i ciliegi

Lia Grassi

Foto di Laura Coerezza

E invece no

Avresti dovuto usare fiori
per accarezzarla
e invece no
solo mani
sulla sua pelle
Parole d’amore
l’avrebbero sfiorata
e invece no
schiaffeggiata
nel volto e nell’anima
Inchiostro di vetro sulle dita
adesso guarda
il tuo lavoro finito
guarda bene
c’è la tua firma

Lia Grassi

Opera su vetro di Simon Berger

Mare

Non so poetare di te mare
né del tuo profumo
che si insinua nel respiro
Ma so come ti vorrei mare
ubriaco di me
dell’infinito mio tempo
tempo curioso
tempo di parole piene
il vuoto lo lascio al nulla
tempo di vivere
tempo di esserci
di perdermi tra le tue onde
onde vibranti
che possano amarmi
avvolgenti disarmanti
dove amo perdermi
e posare le labbra

Lia Grassi

Foto di Alice

Chiaroscuri

Nervature morbide
si snodano
danno forma e curve
a un contrappunto di profumo
Tra chiaroscuri orditi
sinapsi di buio e luce
ponte emozionale
dove riconoscersi
e rinascere

Lia Grassi

Foto di Beppe Campo

Strada

So chi sono
ma non conosco
la strada che è stata
scritta per me
la percorro
a piedi nudi
attimo dopo attimo
mi invento
mi svelo
prendo il tempo fra le mani
e lascio che il vento
mi porti con sé

Lia Grassi

Foto di Paola Invidia

Rimorso

Sviscerato corpo
ancorato sospeso
al fiato d’un pensiero
Cruna di tempo
dipanato filodarianna
tessuto d’anima
lacera sfibrata
nella coscienza
nel rimorso
nel ricordo
di quello sguardo implorante
mentre le mani
stringevano
stringevano
togliendole per sempre
respiro

Lia Grassi

Opera di Sasha Vinci

Estasi

Talamo nero
questo dorso nudo
dove l’argento madido
della pioggia
si sdraia accanto al buio
È questo il segreto
che trapassa il fiato
c’è così tanto
in quest’estasi riflessa
il silenzio
dove sedermi
a respirare

Lia Grassi

Foto di Beppe Campo

Notte di fine estate

Appoggio la bocca
su questa notte
cielo cobalto
Adesso qui
silenzio sospeso
pensieri in controcanto
Costruirò una scala
per arrivarti
per raggiungere la luna
che ti è caduta nel respiro
ruberò desideri alle stelle
sogno proibito
distendermi accanto a te
In questa estate ormai alla fine
il mio amore
nelle tue mani

Lia Grassi

Liquida

Chioma disciolta alle gote
e occhi accecati di te
Pensiero dipinto
l’oblio dei sensi
vero come il giorno
oscuro come la notte
Forma fluida
il mio abbandonarmi
al tuo fiato
e la bocca
la mia bocca
nuda d’estate
e il mio sapore
respiro liquido
che tu conosci

Lia Grassi

Ispirata dallo splendido dipinto di Giuliano Macca