Archivio tag | eterno

L’autunno e il suo silenzio

normal__MG_1083

Senza parole l’autunno
scroscia più che mai
aria fresca e pungente
mentre foglie mute e ormai ingiallite
rincorrono affannate il vento

Assorto e nudo il suo silenzio si posa sfinito
rotolando tra coltri di tempo
e frange di pallida bruma
proteso nell’insaziabile follia
di contemplare per sempre l’eterno

Lia Grassi

Echi

394765_358724960868945_123062930_n

Intreccio impronte
echi e respiri
ombre smarrite
nel vuoto sterile
di memorie
e frammenti d’eterno

Monotono il suono
catturato dal cielo
sospeso nel vento
nelle ali spiegate
a rincorrere tempeste
screziate di luce

Fiorirà il tempo
nelle pieghe sbiadite
di pagine intrise
d’inchiostro di vetro
e vagherà improvviso
dipingendo silenzio

Lia Grassi

Nel buio

img_1691

Si offre al silenzio

questa notte di stelle

mentre l’inverno

trafigge di gelo

il solitario cammino

Fredde ombre

contemplano mute

quel cielo di sogni

e lontano

occhi distratti attendono

Sospeso nel sussurro

di un’emozione

il mistero del buio

si vela d’eterno

rubando un palpito di luna

Lia Grassi

Quando i sensi vengono rapiti dalla bellezza … 

è successo con questa foto del caro amico Sandro (Kalosf)

che gentilmente mi ha concesso di abbinarla ai miei versi

Fragile

img_5071

Fragile
come foglia
sulla soglia
di un respiro
vestita di vento
precipitata d’ombra
e di marea di tempo

Fragile
come luna
senza età
a sospirar memorie
nel risveglio eterno
della voce del buio
e di altri occhi

Fragile
come il mio cielo
che riaffiora
toccando ali d’acqua
e brillando di vita
si avvicina trepidante
a un sogno

Fragile
come onda che sfuma
mi lascerò cullare
dal profondo blu
di quel segreto silenzio
per sentirmi ancora
eternità

Lia Grassi

La straordinaria foto dal titolo “Fragile” è del carissimo amico Lorenzo (Tiferett) che ringrazio per la sua costante ed affettuosa amicizia.

Silenzi di cristallo

10614318_874296202615463_6802285248782489943_n

Caldi i riflessi
di quest’alba
che si accende
su silenzi di cristallo

Tra soffici acque
dove immergere
i propri occhi
e rapire gli abissi
fluttuano i raggi
della perduta luna
lasciando solo ombre
scritte nel vento

Voli di cielo
ad attraversare
profumi e sensi
nella penombra dell’eterno
lo sguardo penetra
dedali segreti
intrecciando
aquiloni di sogni
e arcobaleni di vita

Lia Grassi

Poesia ispirata dalla meravigliosa foto del carissimo amico Sandro (Kalosf)

 che ringrazio per la sua gentilezza e disponibilità